La concezione del Purgatorio dantesco

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Civiltà cattolica, 1906 - 98 pages
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Popular passages

Page 56 - Avete il vecchio e il nuovo Testamento, E il pastor della Chiesa che vi guida: Questo vi basti a vostro salvamento.
Page 28 - L'acqua che vedi non surge di vena che ristori vapor che gel converta, come fiume ch'acquista e perde lena; ma esce di fontana salda e certa, che tanto dal voler di Dio riprende quant'ella versa da due parti aperta.
Page 40 - Ed ecco un lustro subito trascorse Da tutte parti per la gran foresta, Tal che di balenar mi mise in forse. Ma perchè '1 balenar, come vien, resta, E quel durando più e più splendeva. Nel mio pensar dicea : Che cosa è questa ? Ed una melodia dolce correva Per l'aer luminoso ; onde buon zelo Mi fe riprender l'ardimento d'Eva; Chè, là dove ubbidia la terra e il cielo.
Page 38 - Lo maggior don, che Dio per sua larghezza Fesse creando, ed alla sua bontate Più conformato, e quel ch...
Page 77 - Anzi che a questo monte fosser volte l'anime degne di salire a Dio, fur l'ossa mie per Ottavian sepolte. Io son Virgilio; e per null'altro rio lo ciel perdei che per non aver fé».
Page 47 - Sì tosto come in su la soglia fui di mia seconda etade, e mutai vita, questi si tolse a me. e diessi altrui. Quando di carne a spirto era salita, e bellezza e virtù cresciuta m'era, fu...
Page 63 - Ahi, Costantin, di quanto mal fu matre, Non la tua conversion, ma quella dote Che da te prese il primo ricco patre!
Page 35 - Lettor, tu vedi ben com'io innalzo La mia materia, e però con più arte Non ti maravigliar s
Page 63 - Io userei parole ancor più gravi ; Chè la vostra avarizia il mondo attrista , Calcando i buoni e sollevando i pravi. Di voi Pastor s'accorse il Vangelista , Quando colei , che siede sovra l'acque , Puttaneggiar co...
Page 39 - Che lagrimando a te venir mi fenno Seder ti puoi e puoi andar tra elli. Non aspettar mio dir più, né mio cenno. Libero, dritto e sano è tuo arbitrio, E fallo fora non fare a suo senno: Perch' io te sopra te corono e mitrio.

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