Die Metapher bei Dante, ihr System, ihre Quellen: wissenschaftliche Beilage des K. b. humanistischen Gymnasiums Neuberg a.d.D. für das Studienjahr 1895/96

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Griessmayersche Buckdruckerei, 1896 - 82 pages
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Popular passages

Page 81 - O buono Apollo, all'ultimo lavoro Fammi del tuo valor si fatto vaso, Come dimandi a dar l'amato alloro, Insino a qui l'un giogo di Parnaso Assai mi fu, ma or con ambedue M'è uopo entrar nell'aringo rimaso.
Page 68 - Amen, amen dico tibi, nisi quis renatus" fuerit ex aqua, et Spiritu sancto, non potest introire in regnum Dei.
Page 44 - Ahi serva Italia, di dolore ostello, Nave senza nocchiero in gran tempesta , Non donna di provincie , ma bordello...
Page 28 - Et civitas non eget sole neque luna, ut luceant in ea; nam claritas Dei illuminavit eam, et lucerna ejus est Agnus.
Page 28 - Liete faceva l' anime conserte. Parea ciascuna rubinetto, in cui Raggio di Sole ardesse si acceso, Che ne' miei occhi rifrangesse lui. E quel che mi convien ritrar testeso, Non portò voce mai, nè scrisse inchiostro, Nè fu per fantasia giammai compreso; Ch' io vidi, e anche udi' parlar Io rostro, E sonar nella voce ed Io e Mio, Quand' era nel concetto Noi e Nostro.
Page 20 - Ad dandam scientiam salutis plebi ejus, in remissionem peccatorum eorum: (Per viscera misericordiae Dei nostri: in quibus visitavit nos, oriens ex alto) Illuminare his qui in tenebris et in umbra mortis sedent: ad dirigendos pedes nostros in viam pacis.
Page 6 - Omnis qui bibit ex aqua hac sitiet iterum; qui autem biberit ex aqua quam ego dabo ei, non sitiet in aeternum. — Sed aqua, quam ego dabo ei, fiet in eo fons aquae salientis in vitam aeternam.
Page 33 - Io veggio ben si come già risplende Nello intelletto tuo l'eterna luce, Che vista sola sempre amore accende ; E s'altra cosa vostro amor seduce, Non è, se non di quella alcun vestigio Mal conosciuto, che quivi traluce.
Page 14 - ... entra nella selva erronea di questa vita, non saprebbe tenere il buon cammino, se dalli suoi maggiori non gli fosse mostrato.
Page 3 - Ben ti dovevi, per lo primo strale Delle cose fallaci, levar suso Diretro a me che non era più tale. Non ti dovea gravar le penne in giuso, Ad aspettar più colpi, o pargoletta, O altra vanità con sì breve uso.

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